Tirami fuori di qui! – 2011

Tirami fuori di qui!
2011 Charioteer Theatre

Get me out of here! – 2011

Regia di Laura Pasetti

Prospero, mago potentissimo e personaggio di Shakespeare, è convinto che i giovani d’oggi non siano in grado di comprendere il valore dei testi del grande autore. Per preservare le opere di Shakespeare dalla superficialità del mondo e per risparmiare ai personaggi il dolore di non essere apprezzati, ha raccolto su un’ isola i protagonisti delle opere principali e li tiene quasi prigionieri con lo scopo di proteggerli. Il risultato è che le loro opere non vengono più rappresentate.

Tre di loro, Amleto, Lady Macbeth e Puck decidono di fuggire.

Prospero se ne accorge e li ferma: i tre spiegano le loro ragioni e sono determinati ad andare nonostante le argomentazioni del mago. Non credono che Shakespeare non verrebbe apprezzato e sono convinti della potenza e del valore delle loro storie.

Prospero allora propone un patto: chi di loro riuscirà a convincere il pubblico del valore e della bellezza dell’opera a cui appartiene, potrà lasciare l’isola e tornare nei teatri.

Verrà utilizzato il format del Reality Show per innescare un gioco d’interazione e coinvolgimento che vedrà il pubblico protagonista e responsabile ultimo della liberazione di uno dei personaggi.

Il Mago Prospero si trasformerà in un poliedrico presentatore bilingue: si rivolgerà al pubblico in italiano e tradurrà per loro nei momenti più importanti dello spettacolo.

Ogni personaggio avrà pochi minuti a disposizione per convincere il pubblico; in quel periodo di tempo, ognuno di loro cercherà di dimostrare la superiorità della sua opera recitando una scena dal testo, raccontando la storia, rispondendo alle domande del pubblico e interloquendo con loro.

Gli attori daranno ampio spazio all’improvvisazione specialmente per quanto riguarda le risposte alle domande.

Dopo la performance di tutti e tre i concorrenti, una giuria di persone scelte tra il pubblico deciderà chi dei tre potrà lasciare l’isola e tornare sui palcoscenici del mondo. La giuria dovrà fornire le motivazioni della scelta.

Attraverso questo gioco, messo in atto dall’astuto Prospero, si dimostrerà la forza e l’attualità della lingua Shakespeariana rompendo il pregiudizio che la relega nel limbo dell’incomprensibilità e si spezzerà una lancia a favore del teatro classico come risorsa d’immaginazione e di poesia.

Si stimolerà il senso critico del pubblico chiedendo di esprimere un giudizio e di motivarlo.

Team

Attori:
Alan Alpenfelt
Stefano Guizzi
Lynn Dalgetty
Clare Waddington

Rassegna Stampa:
Northings, di Rowan Macfie 4 Luglio, 2011